Si parte con i lavori di potenziamento dell’illuminazione pubblica

5 Giugno 2019

Ha preso il via il progetto di potenziamento ed efficientamento energetico della rete dell’illuminazione pubblica di Sant’Antioco: nuovi punti luce nelle strade in cui risultano assenti o non più funzionanti, e sostituzione di alcuni obsoleti. Con una spesa di soli lavori di 145 mila euro, le operazioni si concentrano sia sul centro urbano (efficientamento e riqualificazione illuminotecnica), da Piazza Italia a Piazza Umberto passando per il Corso Vittorio Emanuele, sia su alcune zone della città in cui mancano totalmente i pali della luce (tratto finale di viale Trento) oppure sono esistenti e non più in funzione (via Venezia e vico Venezia, tra le tante).

L'intervento, dal punto di vista progettuale, si configura come una ristrutturazione con incremento delle qualità e delle prestazioni energetiche ed illuminotecniche rispetto alla situazione attuale. La principale esigenza da soddisfare è mantenere in efficienza o ripristinare il servizio di illuminazione pubblica dove mancante o insufficiente, per necessità di sicurezza sia dell’impianto, sia delle persone in transito nelle aree pedonali e delle automobili lungo le strade. Gli interventi di ripristino riguardano la manutenzione straordinaria di quei punti luce il cui sostegno è stato rimosso perché pericolante, oppure caduto a seguito del degrado provocato dalla corrosione. Si sta operando, per citare alcuni esempi, in Via Matteotti, dove verranno ripristinati 3 pali e altrettanti saranno sostituiti. Si proseguirà nel tratto finale di Viale Trento, dove manca totalmente l’impianto, inserendo nuovi punti luce e mettendo definitivamente in sicurezza quel tratto di strada. E ancora: Via Torino, Via Trilussa, via Carbonia, eccetera.

«È un altro degli impegni che abbiamo assunto all’inizio del nostro mandato – commenta il sindaco Ignazio Locci – Oltre a migliorare e ripristinare l’impianto esistente, portiamo la luce là dove non c’è mai stata. Ci sarà ancora tanto da fare per riqualificare l’intera rete, ma finalmente mettiamo mano a una vecchia emergenza. Sfrutteremo, inoltre, il ribasso di gara per ampliare le zone di intervento e non escludiamo di incrementare ulteriormente le risorse a disposizione».

Area tematica: