Il Museo Archeologico Ferruccio Barrecca presenta BETH 3D, la realtà virtuale incontra l’archeologia

Il Museo Archeologico Ferruccio Barreca svela il progetto BETH 3D: un sistema virtuale interattivo che riproduce la ricostruzione di una casa punica, come si presentava nell’antico abitato di Sulky (Sant’Antioco). Appuntamento al MAB venerdì 5 luglio, alle 19, per vivere un vero e proprio viaggio nel tempo, tra storia e innovazione, che concederà ai visitatori del museo un’esperienza immersiva a spasso per la casa, ricostruita in 3D fin nei minimi dettagli. La riproduzione visuale avverrà per mezzo di occhiali VR, mentre i movimenti saranno governati tramite l’ausilio di un gamepad in perfetto stile videogame 3D. 

Quando: 
Venerdì 5 Luglio 2019, ore 19:00
Dove: 
Museo Archeologico Ferruccio Barreca
Descrizione: 

Il Museo Archeologico Ferruccio Barreca svela il progetto BETH 3D: un sistema virtuale interattivo che riproduce la ricostruzione di una casa punica, come si presentava nell’antico abitato di Sulky (Sant’Antioco). Appuntamento al MAB venerdì 5 luglio, alle 19, per vivere un vero e proprio viaggio nel tempo, tra storia e innovazione, che concederà ai visitatori del museo un’esperienza immersiva a spasso per la casa, ricostruita in 3D fin nei minimi dettagli. La riproduzione visuale avverrà per mezzo di occhiali VR, mentre i movimenti saranno governati tramite l’ausilio di un gamepad in perfetto stile videogame 3D. 

Il progetto, che nasce dopo due anni di intenso lavoro grazie al Bando Culture Lab 2017 della Regione Sardegna, è il frutto della collaborazione tra la Cooperativa Archeotur di Sant’Antioco (gestore dei servizi al pubblico del Museo Archeologico Barrecca) e l’Amministrazione Comunale. Tutti gli aspetti di BETH 3D, dalla fase progettuale al bando, alla tecnologia e alla promozione, sono stati curati dalla Cooperativa Archeotur, in sinergia con le aziende SJM TECH, INVENTIVA di Giampaolo Bruno e Paola Porcu Consulting. La finalità del progetto è quella di accrescere l’attrattiva del museo e, in ricaduta, di tutto il territorio circostante, rendendo i beni culturali un volano strategico al servizio della cultura e della collettività, grazie al valore aggiunto delle nuove tecnologie che garantiscono interattività, mobilità e universalità comunicativa.

«Siamo fieri di essere tra i primi promotori in Sardegna di un nuovo sistema di fruizione della cultura – commenta la curatrice del MAB, Sara Muscuso  grazie al lavoro dei nostri partner e della Cooperativa Aecheotur, riusciremo a raccontare l'archeologia attraverso l'esperienza diretta del visitatore, valorizzando i beni di Sant’Antioco e le bellezze del nostro territorio. Coniugando storia e innovazione permetteremo ai tanti visitatori di entrare in contatto in modo originale e accattivante con l’antica civiltà punica, creando un importante volano per il nostro turismo».

L’archeologia evolve e rende il racconto, di chi della storia ha fatto il suo pane quotidiano, ancora più verosimile, immergendo l’utente in un antico mondo virtuale fedelmente riprodotto. Attraverso l’utilizzo della tecnologia 3D e sotto la puntuale supervisione degli archeologi, è stata ricostruita una casa punica dell’antica Sulky, contestualizzata nel tessuto urbano. Il sistema di esplorazione della casa è stato concepito secondo i principi della gamification, che incoraggia l’approccio alla cultura attraverso il gioco. L’utente potrà passeggiare all’interno della casa, esplorarne tutti gli ambienti e osservarne i particolari dagli arredi agli utensili, come in un videogioco, con la visione in soggettiva che avrebbe avuto un cittadino punico migliaia di anni fa.

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