SIC Serra Is Tres Portus, percorso naturalistico: nei prossimi giorni l’avvio dei lavori

22 Febbraio 2019

Prenderanno il via nei prossimi giorni i lavori per la realizzazione di un percorso naturalistico all’interno del S.I.C. (Sito di Interesse Comunitario) “Serra is Tres Portus”: un itinerario che, partendo dalla spiaggia di Maladroxia, conduce ai piedi del litorale di Coe Quaddus, tra macchia mediterranea e scorci paesaggistici di pregio. «Abbiamo finalmente chiuso la procedura che andava avanti dal lontano 2011 – commenta il sindaco Ignazio Locci – ci siamo impegnati e abbiamo approvato il progetto per la realizzazione di un importante percorso naturalistico che passerà anche attraverso gli antichi forni di calce. Si tratta di una nuova opportunità da sfruttare ai fini turistici, ottenuta grazie all’impegno della nostra Amministrazione».

Il SIC “Serra is Tres Portus” si estende per circa 258 ettari ed è collocato nella parte Sud-Est del territorio comunale di Sant’Antioco, abbracciando l’altopiano calcareo di formazione mesozoica delimitato a Nord dalla valle del Rio Maladroxia e a Sud dalla valle che sfocia sulla costa in località Coe Quaddus. Appartiene al SIC anche il tratto di mare rivolto al promontorio.

Il progetto in corso di realizzazione si prefigge l’obiettivo di contribuire a salvaguardare la biodiversità mediante la conservazione degli habitat naturali, nonché della flora e della fauna selvatiche del territorio. «Il raggiungimento di questo obiettivo – spiega l’assessore ai Lavori Pubblici Francesco Garau – rende necessario conciliare le attività umane che influiscono direttamente e indirettamente sullo status di specie e habitat presenti nel SIC. Con questo progetto,  miglioriamo lo stato di conoscenza e di informazione, la sensibilizzazione e l’orientamento della fruizione del SIC, al fine di incrementare il turismo sostenibile e gli sport all’aria aperta (Mountain bike, escursioni a cavallo, trekking, eccetera), limitando i comportamenti e le attività dannose. Gli interventi di manutenzione sui sentieri esistenti, infatti, non comporteranno variazioni tali da poterne modificare l’impatto visivo. Nello specifico, si provvederà a pulire la sede stradale da arbusti ed erbe infestanti, con salvaguardia della rinnovazione arborea ed arbustiva naturale, creando un tratto facilmente percorribile, attraverso la sistemazione di elementi dissuasori e staccionate in legno, la creazione di aree di sosta con posizionamento di infrastrutture per la fruizione naturalistica, la messa a dimora di alberi della specie Juniperus spp. e, infine, la realizzazione di un sistema di pannelli informativi e didattico educativi in legno».

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