Il Sindaco di Sant’Antioco e il Prefetto di Cagliari hanno incontrato Don Gino Rigoldi, che ha partecipato alla riunione del Comitato  provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, convocato in Comune.

23 Luglio 2021

Il Sindaco di Sant’Antioco Ignazio Locci ed il Prefetto di Cagliari Gianfranco Tomao hanno incontrato questa mattina Don Gino Rigoldi, che ha partecipato alla riunione del Comitato  provinciale per l’0rdine e la Sicurezza Pubblica, convocato in Comune.

Nel corso dell’incontro, al quale hanno partecipato anche il Questore Paolo Rossi ed il Comandante provinciale dei Carabinieri Cesario Totaro, unitamente ai vertici della Guardia di Finanza, della Polizia Municipale e della Capitaneria di Porto, sono state esaminati gli episodi di tensione verificatisi nei giorni scorsi. Dopo avere esaminato i singoli episodi, gli intervenuti hanno unanimemente condannato qualunque forma di violenza; il Prefetto Tomao ed il Sindaco Locci hanno, in particolare, condiviso la necessità che sia fatta piena luce sulle eventuali responsabilità degli autori dei fatti accaduti, auspicando che sia portato quanto prima all’attenzione dell’Autorità Giudiziaria ogni fatto di rilievo e siano accertate le responsabilità dei singoli.

Il Prefetto ha, inoltre, assicurato che per il prossimo futuro sarà rafforzata la presenza delle Forze di Polizia sul territorio per evitare il possibile ripetersi di fatti simili. Nel contesto, il Sindaco Locci ha voluto ribadire che la Comunità di Sant’Antioco è abituata all’accoglienza; quelli accaduti ne giorni scorsi rappresentano solo  episodi isolati, da condannare e lasciarsi alle spalle quanto prima.

Peraltro, quanto emerso nel corso della riunione ha permesso di accertare che quanto accaduto ha interessato solo un piccolo gruppo di persone, mentre la stragrande maggioranza della pacifica cittadinanza di Sant’Antioco è dedita all’accoglienza. Infatti, nei quattro anni precedenti (cioè, da quando i ragazzi di Don Gino Rigoldi frequentano Sant’Antioco per le vacanze estive) non si sono mai registrati fatti simili.

Don Rigoldi, nel prendere atto di quanto rappresentato, ha tuttavia manifestato la propria preoccupazione riguardo alla una possibile serena prosecuzione della permanenza dei ragazzi suoi ospiti, a loro volta turbati da quanto accaduto. Pertanto, ha annunciato l’intenzione di riportare i ragazzi coinvolti negli episodi di ieri a Milano, dove già sono tornati alcuni degli ospiti della sua Comunità coinvolti nei primi accadimenti.

Attese le iniziative assunte per rafforzare la presenza delle Forze di Polizia e garantire la condizione dell’ordine e della sicurezza pubblica a Sant’Antioco, il Prefetto Tomao ed il Sindaco Locci hanno chiesto a Don Rigoldi di riflettere ulteriormente, proponendo l’organizzazione di momenti di coinvolgimento ed inclusione dei ragazzi in iniziative comuni, che possano favorire la reciproca conoscenze ed il rispetto. Al riguardo, Don Rigoldi si è riservato di fare conoscere le proprie determinazioni, manifestando comunque apprezzamento per la sensibilità dimostrata dalle Istituzioni e dall’Amministrazione comunale, nella prospettiva di una futura maggiore conoscenza e cooperazione.